Category Archives: Le nostre ricette

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Campania,Caserta:Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Patate 750g

Farina 400g

Sale

Pomodori pelati 1Kg

Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai

Sugna 80g

Una cipolla media

Basilico

Parmigiano grattugiato 100g

  

Lessate le patate in acqua o, meglio, a vapore e, ancora calde, pelatele e passatele al passaverdure. Sulla spianatoia unite alle patate poca alla volta la farina, aggiungete il sale e lavorate l’impasto fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.  Le patate assorbiranno più o meno farina secondo la loro qualità.

Dare la forma agli gnocchi facendo delle strisce di pasta e tagliandole ad intervalli regolari.

 

Preparate  la salsa di pomodoro in un tegame di coccio, soffriggendo con l’olio e la sugna la cipolla tritata finemente. Appena imbiondita, aggiungete i pelati sgocciolati senza semi e schiacciati con una forchetta, sale, pepe e basilico; fate cuocere per una quarantina di minuti.

Fate lessare gli Strangulapriévete per una decina di minuti in abbondante acqua salata ( li vedrete venire tutti a galla), sgocciolateli bene con un mestolo bucato e conditeli con la salsa e abbondante parmigiano grattugiato.

Articolo fornito da :visitcaserta.net


 

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Pasta e fagiolini

Pasta e fagiolini

Il nostro amico Nicola il Lucano, amante si della cucina lucana ma non solo, fra i golosi esperimenti in cucina nella bella stagione ci propone uno sfizioso primo piatto con i fagiolini e i pomodorini. Nel ringraziarlo per il contributo a questo sito di amici della cucina Italiana, vi riporto la ricetta della sua preparazione. 

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Puglia, Francavilla Fontana: bombette pugliesi

bombetteAbbiamo già avuto modo di parlare del cibo di strada "Italiano e Genuino" e vantare la varietà inimmaginabile di vivande che la tradizione italiana offre. Ma per quanto se ne conosca, basta una sagra, una festa paesana e scopriamo un ulteriore specialità che racconta storie di persone e luoghi …..Oggi parliamo delle bombette pugliesi.

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Fusilli asparagi e guanciale.

Visto che i sapori umbri sono stati apprezzati, l'amico Alberto da Foligno mi ha mandato una186501683_178291220747161_1521652047452689919_n (2) altra ricettina per preparare un bel primo piatto appetitoso…Naturalmente,essendo il nostro Alberto  umbro non poteva mancare il guanciale. Ultimamente si sta riscoprendo l'uso del guanciale al posto della pancetta e i fans dell'uno e dell'altra si fronteggiano con argomentazioni intriganti. Di fatto il guanciale risulta più saporito ed assolutamente insostituibile se vi venisse in mente di fare una pasta all'Amatriciana,una carbonara o una gricia. Ma torniamo al piatto del top gun gourmet…

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Risotto ai sapori di Norcia

Cattura1 (2)Oggi vi presento una ricettina molto sfiziosa dell'Amico Alberto di Foligno. Quando en ex Top Gun mette da una parte il casco e le altre attrezzature trasferendosi in cucina, potete pensare che si accontenti di fare la pasta col ragù gia pronto? Ed ecco qua questo magnifico risotto ai sapori di Norcia che evoca quei sapori antichi che ci riportano ai meravigliosi borghi della nostra verde umbria, il tutto fatto da un fulignate trasferito a Foggia …

riso al nero di seppia e cozze

Le seppie, ripiene, grigliate o in umido con piselli o carciofi, accompagnate da agrumi o speziate  sono un ingrediente che, se preparato con cura, non ha nulla da invidiare a parenti più pregiati. Il risotto al nero di seppia con le cozze è un primo piatto con uno spiccato sapore di mare in cui l'aroma deciso e ricco del nero di seppia pervade questo piatto prelibato.

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Seppie al forno con patate alla livornese

Qualche tempo fa a Pisa conobbi Gino, un "personaggione" diremmo a Roma, capello lungo e curato, perennemente abbronzato come un bagnino, vistosamente con qualche dente di meno che non ho mai capito se non avesse fatto rimpiazzare per mancanza di denaro o paura "che n'si governa" nei riguardi dei dentisti.IMG_20210415_200045

Gino era di Livorno e perchè campasse a Pisa, città da sempre nemica acerrima, è un mistero ma non è l'unico mistero che circondasse Gino. Comunque un giorno parlando di seppie che abbondano con l'arrivo della primavera, mi suggeri' la ricetta della "su nonna" che oggi vi propongo.

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Arrosto di vitello con pere picciole

Da sempre nella tavola domenicale o della festa compariva l'arrosto di vitello, una delle più classiche preparazioni di carne che utilizza tagli pregiati come il girello o la noce. In questa occasione ho voluto sperimentare la ricetta dell'amico farmacista gourmet Umberto che al ritorno da una nostra gita a San Giovanni D'Asso(se ne avete voglia potete vedere il report) nel senese aveva portato con sé delle pere picciole tradizionali di quei luoghi e s'era inventato una ricettina.

 

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Napoli: la pastiera

pastieraLa pastiera è un antichissimo dolce pasquale che non può assolutamente mancare sulla tavola di Pasqua partenopea. Inoltre è un dolce augurale che si dona a parenti e amici, infatti qui alla tenuta del Manganello il giovedi santo si riuniscono più comari a preparare e io sono addetto al mantenimento del forno a legna.

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Umbria,Marche: Torta al formaggio, Crescia di Pasqua

Quando ero bambino, purtroppo tanti anni fa, trascorravamo alle volte il periodo pasquale a Senigallia nella casa di campagna di un caro amico di famiglia, e lì scoprii la Crescia. Ma ancora oggi se vi capitasse di andare in uno di quei bellissimi centri medioevali di Marche o Umbria nel periodo di Pasqua sentireste nei pressi dei forni e delle  case l'aroma intrigante della pizza di formaggio. Non può essere Pasqua se non c'è la pizza al formaggio, detta, appunto, anche Crescia, il cui profumo letteralmente inonda dai tempi dei tempi le cucine e va a stuzzicare l’appetito.