Category Archives: slideshow

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Sicilia: Agrigento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa volta Italiano e Genuino vi porta a fare una gitarella alla Girgenti di Pirandello e della valle dei templi. Agrigento e' la traslazione nel tempo dell'originaria Akragas che i greci provenienti da Rodi fondarono nel VI secolo A.C., ed esattamente nel 580 A.C. Questa colonia era presente a Gela presso il fiume che poi diede il nome alla citta'. La presenza di campi fertili e la prossimita' della collina dell'Acropoli e a quella della Rupe Atenea furono determinanti nella scelta del sito. I resti degli insediamenti di questo periodo sono fra ciò che di più fastoso e importante sia  quanto è giunto a noi da quella civiltà; la valle dei templi è incoparabile e unica.

Anisakis: impariamo a difenderci

 

Sushi, sashimi ma anche carpacci e marinati crescono nei gusti degli italiani. Ma quanto è sicuro mangiare pesce crudo o semi-cotto? Il rischio è legato ad alcune malattie parassitarie, tra cui la più diffusa in Italia è l'anisakiasi. Questa malattia è causata dalle forme larvali di nematodi ascaroidei del genere Anisakis (dal greco diverso e punta-arpione), attraverso il consumo di pesci crudi o poco cotti. In passato questa patologia era conosciuta quasi unicamente nei Paesi dell'Est Asiatico (soprattutto in Giappone), ma sta diventando un problema diffuso in molti paesi dell'Occidente.

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cibo di strada

firenzeStreet food, fast food, finger food…e nell'immaginario collettivo si pensa al venditore di hot dog che vende a Time Square i suoi fumanti salsicciotti.  A sentire queste espressioni sembrerebbe che tutto ciò che ha a che fare con una ristorazione veloce sia da legare ai modelli anglosassoni o americani. E invece anche in questo vantiamo le tradizioni più antiche, in realtà la strada e la piazza sono un elemento importante del vivere all'italiana che abbiamo ereditato dai nostri progenitori romani antichi.

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Puglia:Riso patate e cozze

Oggi vi presentiamo un piatto di cui io sono più che goloso e la cara amica Mea di Bari, che conosce questa mia debolezza per il riso patate e cozze, ha voluto taieddadocumentare tutta la preparazione di questa squisitezza. Un consiglio? Fatela abbondante perchè i vostri convitati ve ne chiederanno ancora e ancora….

Questa specialità barese essendo basata sul riso viene assimilata da qualcuno alla Paella e se ne parla come di un retaggio del passaggio degli spagnoli.

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Pane

Pane

…buono come il pane, lo abbiamo sempre sentito dire e, magari, anche  intimamente sentito perché, cosa può dare quella stessa sensazione di naturalmente buono, con il suo odore unico, il suo colore dorato, la sua crosta più  o meno ruvida, croccante e quel gusto? Se ci pensiamo bene è la base dell’alimentazione sin da quando i nostri progenitori della preistoria macinavano alla meglio dei chicchi di un qualche cereale. Con questa semplice farina impastata con dell’acqua, si otteneva una focaccia da cuocere sulle pietre calde che formavano un rudimentale forno. Gli antichi romani facevano delle focacce  di farro, con questo cereale facevano anche zuppe e la “puls”una sorta di polenta.

Cattura

Involtini al pomodoro

Gli involtini di carne al pomodoro possono essere un piatto leggero da mangiare anche freddo in vista delle serate estive, un secondo piatto ottimo per tutta la famiglia. Da mangiare necessariamente con tanto pane per fare la "scarpetta" perchè il sugo dove cuoceranno i vostri involtini diventerà invitante e ultrasaporito e poi con il sugo avanzato, se proprio ne dovesse avanzare, ci condiamo la pasta il giorno dopo. E dunque ecco qua la ricetta proposta dall'amico Nicola il Lucano che ci propone preparazioni tradizionali ma assai sfiziose… IMG_20210611_192811 (2)

Campania: ‘e vermecielle a vongole

‘E VERMECIELLE A VONGOLE

 

Dateme, oi gente, qualunque fatica:

o liggiera o pesante nun me ‘mporta

(io v’ ‘a faccio cantanno),

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Campania,Caserta:Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Patate 750g

Farina 400g

Sale

Pomodori pelati 1Kg

Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai

Sugna 80g

Una cipolla media

Basilico

Parmigiano grattugiato 100g

  

Lessate le patate in acqua o, meglio, a vapore e, ancora calde, pelatele e passatele al passaverdure. Sulla spianatoia unite alle patate poca alla volta la farina, aggiungete il sale e lavorate l’impasto fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.  Le patate assorbiranno più o meno farina secondo la loro qualità.

Dare la forma agli gnocchi facendo delle strisce di pasta e tagliandole ad intervalli regolari.

 

Preparate  la salsa di pomodoro in un tegame di coccio, soffriggendo con l’olio e la sugna la cipolla tritata finemente. Appena imbiondita, aggiungete i pelati sgocciolati senza semi e schiacciati con una forchetta, sale, pepe e basilico; fate cuocere per una quarantina di minuti.

Fate lessare gli Strangulapriévete per una decina di minuti in abbondante acqua salata ( li vedrete venire tutti a galla), sgocciolateli bene con un mestolo bucato e conditeli con la salsa e abbondante parmigiano grattugiato.

Articolo fornito da :visitcaserta.net


 

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Pasta e fagiolini

Pasta e fagiolini

Il nostro amico Nicola il Lucano, amante si della cucina lucana ma non solo, fra i golosi esperimenti in cucina nella bella stagione ci propone uno sfizioso primo piatto con i fagiolini e i pomodorini. Nel ringraziarlo per il contributo a questo sito di amici della cucina Italiana, vi riporto la ricetta della sua preparazione. 

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bombette

Puglia, Francavilla Fontana: bombette pugliesi

bombetteAbbiamo già avuto modo di parlare del cibo di strada "Italiano e Genuino" e vantare la varietà inimmaginabile di vivande che la tradizione italiana offre. Ma per quanto se ne conosca, basta una sagra, una festa paesana e scopriamo un ulteriore specialità che racconta storie di persone e luoghi …..Oggi parliamo delle bombette pugliesi.