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Marche: la dindarella ripiena al forno

20151206_135728bDindarella ripiena al forno

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tavola del Natale nella tradizione

presepeSi avvicina il Santo Natale, momento di festose riunioni familiari nel calore delle nostre case tradizionalmente addobbate con alberi carichi di variopinte palline e luci, il presepe e quant'altro nel rispetto  delle consuetudini delle varie famiglie. A casa mia, quando ero un bambino, mia madre mi portava al parco dove raccoglievamo qualche pigna che avremmo decorato per farne il centrotavola per Natale. E lì iniziava la festa, i preparativi, quell'aria festosa e un po' magica fatta di stare insieme, qualche gioco natalizio, i dolci e poi i regali e niente scuola…..

 Iniziano dunque i preparativi per  la cena della vigilia e il pranzo di Natale. Sono molte e varie le pietanze tradizionali che accompagnano le festività sulle tavole nelle nostre case in funzione della regione e delle consuetudini familiari. Con i prossimi articoli Italiano e genuino intende presentare alcune pietanze tradizionali del Natale. Come nello spirito del sito non proporremo sontuose portate con ingredienti esotici che, pur ottimi, non appartengono alla nostra storia popolare.

 Naturalmente il salotto virtuale di Italiano e genuino  è sempre aperto a tutti: ha tra gli scopi principali della sua esistenza il riunire gli apporti di tutti gli appassionati alla cucina tradizionale e, pertanto, saremo ben lieti di accogliere i contributi di chiunque voglia condividere notizie,preparazioni o costumi enogastronomici natalizi della propria regione o famiglia.

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Pangiallo

Lazio,Castelli romani: il pangiallo

Quando arriva Natale ai castelli romani tutte le vetrine delle pasticcerie e dei forni espongono le formelle di pangiallo, un dolce antico che solo a guardarlo si prendono calorie, ma è talmente buono che non esiste un Natale senza Pangiallo.

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San Giovanni D’Asso. Toscana,Tartufo bianco e Pera Picciola

Le sorprese gradite, in quanto tali, sono un bello sprone a vivere bene la vita, specialmente se sono molteplici in una giornata. E cosi qualche tempo fa mi telefona una cara amica, con cui condividiamo la passione per l'arte, invitandoci a un non meglio precisato giretto col ciuf ciuf da Grosseto a un paesino in provincia di Siena. 46463318_1946441328996133_1163685697672970240_nAvendo nelle mie reminescenze fanciullesche una passione per i treni a vapore con mia moglie abbiamo accettato senza neanche pensarci. E cosi, in una fredda mattina di Novembre ci siamo recati alla stazione di Grosseto dove, dopo un pochimo, è arrivato il gioiello: una locomotiva a vapore Breda del 1918 con tutte le vetture di terza classe, le centoporte, quelle che dentro avevano le panche di legno per i viaggiatori più poveri…Pensate di me ciò che volete : ho avuto un sussulto dall'emozione, era vero ed era li per noi…non ci potevo credere. Insomma, per farla breve ci siamo imbarcati nell'entusiasmo generale il treno è partito sbuffando e facendo immense nuvole di vapore acqueo e residui di carbone con buona pace della mia anima ambientalista messa per il momento a tacere.

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Salumi di carni di pollame

L'italia, questa penisola posta di traverso in mezzo al mediterraneo come un ponte che unisce l'Europa all'Africa, contraddistinta da un clima che, per le particolarità del territorio, può offrire situazioni estremamente diverse a distanza di qualche centinaio di chilometri.L'Italia della grande biodiversità ma anche della grandissima varietà degli ambienti e dei prodotti. Dunque non credo rappresenti una sorpresa per nessuno affermare che nessuno al mondo può vantare la stessa offerta di specialità enogastronomiche e quindi la maggior varietà di vini, formaggi, prodotti da forno, pasta e salumi…Parliamo un pò di salumi e la fantasia corre verso succulente immagini di salami, culatelli, mortadelle e chi più ne ha più ne metta. Dunque il maiale in tutte le varietà ma, udite udite, i salumi si fanno anche con carni di animali differenti, ne sono stati censiti una trentina, e sono eccellenti anch'essi. 

Agricoltura, gestione del suolo e prevenzione del dissesto idrogeologico

Nella cronaca di questi giorni il nostro martoriato paese si trova a fronteggiare episodi di maltempo che interessano tutta la penisola da nord a sud con manifestazioni di violenza inaudita. In un giorno si riversano le piogge che normalmente sarebbero registrate in settimane, grandinate con chicchi di dimensioni straordinarie, venti da tifone equatoriale e il territorio viene colpito da forze che non è in grado di fronteggiare. Purtroppo le conseguenze sono sotto gli occhi e nel cuore di tutti noi in primis per le vite perdute in questi OLYMPUS DIGITAL CAMERAeventi e poi per lo scempio al territorio e i danni prodotti. Naturalmente la cementificazione selvaggia è al primo posto tra le cause dei disastri ambientali, e dunque il come s'è costruito, il dove e quanto sfogo naturale sia stato tolto alle acque meteoriche sono evidenti testimonianze di un utilizzo dissennato del territorio.  Non credo sia una novità per nessuno il ruolo che  l'agricoltura e la silvicoltura svolgono in termini di capacità di mitigare quei disastri naturali come inondazioni o incendi la dove vengono portate avanti le buone pratiche che da sempre costituiscono un presidio del territorio. Cercherò di spiegarmi meglio: il contadino ha l'interesse a preservare il territorio e pone in atto quelle misure che in sinergia garantiscono la protezione per esempio attraverso gli antichi reticoli idrici di canali, fossati e argini che nelle aree agricole marginali erano utilissime nella prevenzione di frane ed esondazioni.

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Melograno

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Benvenuta la stagione del melograno

 

Il nome scientifico del melograno deriva dal latino Punicus , che significa cartaginese, in quanto Plinio lo riteneva erroneamente una pianta di origine africana. Oggi si ritiene che questo frutto sia di probabile origine asiatica. Il nome comune “melo-grano” deriva dal latino malum e granatum ,

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Talamone,Toscana: Totani ripieni

I totani ripieni sono un secondo di mare molto diffuso nelle nostre regioni dove le versioni del piatto sono tantissime. La ricetta che vi proponiamo  ci è stata suggerita da un amico di Talamone, delizioso paesino frazione di Orbetello. Di origini etrusche, poi romana, nel medioevo degli Aldobrandeschi, che vi costruirono la rocca, per poi passare nelle mani dei Senesi. La malaria e le condizioni insalubri della maremma comportarono un lungo periodo di abbandono e degrado.

 Dopo il 1646, in seguito all'occupazione francese, si verificò anche un grande spopolamento delle campagne. Nel corso del XVIII secolo iniziò una lenta ripresa: la località fu tappa della spedizione in Egitto dell'ammiraglio Nelson, che partì nel 1798 da Tolone per Napoli. sostando, come scrisse Napoleone nelle sue Memoires a «la rade de Tagliamon sur les côtes de Toscane»,

Per la storia nazionale  il nome della città è sicuramente legato all'impresa dei Mille, agli ordini di Giuseppe Garibaldi, che qui fecero tappa nel 1860 per rifornirsi di armi ed acqua.

Torniamo alla nostra ricetta che è molto semplice, certamente un eredità della cucina umile dei pescatori, ma comunque vi fornirà un piatto delizioso di sicuro effetto.

Il totano è  generalmente una specie pelagica che vive al largo alla profondità tra i 100 e i 600 metri. Si sposta in banchi di numerosi individui risalendo durante la notte in superficie  e tornando nelle profondità marine nelle ore diurne. Si ciba di pesci e crostacei e lo troviamo nei banconi del pescivendolo dalla fine dell'estate al pieno inverno.

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Roastbeef di tonno agli aromi mediterranei: il roastonno

vicciria Nelle mie peregrinazioni ogni volta che mi è capitato di andare in villaggi o cittadine di pescatori non ho mai resistito al fascino del mercato del pesce. Quei banconi pieni di pescato fresco, quel vociare e gli odori..

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Polpette di melanzane con cuore di provola filante

polpetteTra Maggio e Giugno, quando arrivano le melanzane, inizia l’epoca in cui prendono posto le preparazioni dagli aromi più estivi .Ma anche adesso,tra settembre e ottobre, possiamotrovare melenzane e dunque ecco una preparazione sfiziosa.

 Le polpette di melanzane sono un piatto meridionale che può essere servito tanto come antipasto quanto come un secondo piatto leggero. Inoltre hanno il pregio di essere gradite anche a chi, come spesso i bambini, non ama le verdure.