Il panettone e i dolci di San Biagio

Oggi 3 Febbraio San Biagio il santo che secondo la tradizione popolare milanese ‘benedis la gola e él nas‘, insomma "benedice la gola e il naso". San Biagio di Sebaste pare fosse un medico armeno, vissuto nel More »

Pagadebit

Se c'è una cosa che mi intriga dello scrivere su questo blog è quello di raccontare aspetti spesso sconosciuti e stuzzicanti dell'immensa cultura agroalimentare italiana e questo è certamente il caso del Pagadebit, un vino romagnolo More »

Subiaco

"Ha voce in capitolo"….questa espressione che abbiamo sentito chissà quante volte ci porta dritti al meravigioso convento del Sacro Speco a Subiaco dove il quindicenne San Benedetto da Norcia si stabili' nel suo More »

Lazio,Ariccia: Porchetta

A pochi passi da Roma, nella zona dei castelli romani e lungo quella antica via Appia che da Roma arriva a Brindisi, c’è la cittadina di Ariccia.  Anche se non ci sono certezze su questa More »

Giovedi gnocchi….

"Ridi, ridi, che mamma ha fatto li gnocchi" si dice a Roma prendendo in giro chi ride senza ragione.  A Roma la tradizione culinaria vuole che si mangino gli gnocchi il giovedi anticipando More »

Pomodoro

  Facciamoci una bella pizza mozzarella e pomodoro oppure due spaghetti col pomodoretto, anzi facciamo una bruschetta col pomodoro… il pomodoro è certamente il denominatore comune della cucina mediterranea. E dire che quando Cortes More »

 
cardone beneventano

Campania,Benevento: il cardone beneventano

IL CARDONE BENEVENTANO

Benevento, arco di Traiano

Benevento, arco di Traiano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il primo piatto tradizionale del pranzo natalizio di Benevento è il cardone beneventano. 

Si tratta di una preparazione dalle origini umili,  tipica della città campana, di cui esistono anche la variante molisana e abruzzese. 

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Lazio:Castelli romani: biscotti alle nocciole

Biscotti alle nocciole

Tra le preparazioni tipiche del periodo nella zona dell'Italia centrale ci sono questi deliziosi biscottini, una preparazione semplice, abbastanza facile da realizzarsi e che si accompagnano bene alle occasioni conviviali delle feste natalizie.

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Napoli: insalata di rinforzo

L'insalata di rinforzo fa parte della tradizione gastronomica natalizia napoletana e ha alle spalle una storia antica.  Sicuramente in primis incuriosisce il nome:perchè mai si chiama insalata di rinforzo?

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sulle strade del Cesanese

Una tradizione antica, con secoli di storia, da sempre gli stessi gesti sapienti e consapevoli, un ambiente naturale rimasto immutato per secoli. Tutto ciò è racchiuso nel "Cesanese di Affile", un vino prezioso, che la tradizione popolare fa risalire ai tempi della Roma Antica, quando i coloni romani, sedotti dall'ottimo clima, si dedicarono ad un'intensa opera di disboscamento per fare spazio a splendidi vigneti, (cesae: luoghi dagli alberi tagliati, da cui il nome del vitigno). Infatti Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia parla, per la prima volta della produzione di vino da uve rosse dal piccolo acino, nelle alte colline a sud di Roma, nelle “Cesae”, radure dove erano stati tagliati gli alberi, per la coltivazione di splendidi vigneti.

 Il vitigno Cesanese ha due tipologie, il Cesanese d’Affile e il Cesanese comune, entrambe  coltivate estensamente nel Lazio, nella zona dei Castelli Romani, nella zona di Olevano e Affile e nella zona di Piglio nel frusinate.

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Casetta di pan di zenzero

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torta mele uvetta

Torta di mele con l’ uvetta

Torta di mele con l'uvetta
 

La torta di mele e uvetta  è facilissima e veramente veloce da fare, non vi servirà neanche la frusta! Infatti la sua particolarità è che il composto non va lavorato liscio e senza grumi come ogni classica torta, ma va solamente girato e lasciato sbriciolato.

Il risultato sarà una torta alta, soffice, molto profumata grazie alla cannella e con una  crosticina assai golosa. E' uno di qei dolci che una volta provato non la abbandonate più !

Inoltre è perfetta da gustare in qualsiasi occasione e a qualsiasi ora del giorno, al limite anche come dessert accompagnata con una pallina di gelato alla vaniglia o della crema inglese. Vi farà fare bella figura con  grandi e piccini!

Il segreto è un perfetto equilibrio di sapori e il giusto compromesso fra gusto e leggerezza. Volendo, a seconda dei vostri gusti, potete arricchire l’impasto con della farina di nocciole o mandorle per dare un sapore più deciso!

Campania. Gnocchi alla sorrentina

Eh lo so, avete appena visto la foto della mozzarella filante e v'è venuta un po' d'acquolina in bocca come del resto a me che sto scrivendo. Nel precedente articolo abbiamo parlato dei vari tipi di  gnocchi, di quelli comunemente conosciuti e di  altri tipi che si differenziano e per lavorazione e per materia prima utilizzata. A Napoli assumono nomi diversi in funzione di come vengono lavorati e della tecnica di incavatura, infatti possono essere  incavati solo con l’indice o solo con il medio o con due dita o con la  la forchetta; quindi abbiamo gli  strangulaprieviti i  cazzamarri o gli gnocchi.

Gli gnocchi alla sorrentina sono un classico della tradizione campana, il classico piatto della domenica a pranzo ed un piatto che viene apprezzato da tutti, grandi e bambini e non ultimo dalle casalinghe per una sua certa versatilità.

 Il piatto consiste in gnocchi di patate conditi con un sugo fresco di pomodoro, insaporito con basilico, e con l'aggiunta di mozzarella, ovviamente, campana. Ne esistono più versioni ma, essenzialmente, c'è chi predilige la versione con la mozzarella sciolta in padella e chi li prepara al forno, devo dire una bella lotta…

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Romagna: la piada e il piaday

piadiChi mi conosce sa che detesto gli anglesismi soprattutto quando abbiamo termini della nostra bellissima lingua che illustrano perfettamente quanto vogliamo dire, ma  pia-day è un espressione simpatica per chiamare il giorno della piada romagnola. Diventerà famoso come petaloso? Francamente non credo, però serve a illustrare questa iniziativa che ha visto riunita una piccola delegazione degli amici di Italiano e genuino che hanno seguito e degustato la piada eseguita a regola d'arte ……

Roma: pasta e broccoli in brodo d’Arzilla

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Pasta e broccoli in brodo d'Arzilla

Questa è una delle più tipiche ricette invernali  della cucina povera tradizionale romana. E' un piatto che nasce povero perchè veniva preparato con ingredianti  che una volta erano a basso prezzo come il broccolo romano e l'arzilla (la razza),

Campania,Capri: torta caprese

Quando qualche tempo fa fummo invitati da amici a una cena, mia moglie concordò con la padrona di casa di portare una caprese. Fu grande la sorpresa quando i convitati che si aspettavano un vassoio con una variopinta composizione di mozzarella, pomodoro e basilico si trovarono davanti una torta al cioccolato….scusa , ma questa non è la Sacher? Ma la sorpresa maggiore fu quando l'assaggiarono per poi chiedere il bis e liquidarla sino alle briciole.