Category Archives: itinerari

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Venezia,torta di mele alla veneziana

La torta di mele alla veneziana è facile da realizzare e risulta particolarmente gustosa per la sua particolare consistenza che le fa rimanere  umida, soffice e leggermente cremosa anche dopo un paio di giorni.  E’ tra le torte da forno che preferiamo perchè non è compatta ma quasi si scioglie in bocca sprigionando l'aroma delle mele e degli agrumi, con una gradevole punta acida poichè sono tante mele e poco impasto della torta.IMG-20200515-WA0010 (1)

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La Verdeca

Iniziamo contestualizzando il dove, una regione, la Puglia, dove il sole estivo abbacina splendendo in un cielo vasto e in campagne senza limiti dove l'occhio si perde, lontane dai frastuoni delle città e dalla frenesia dell'uomo tecnologico ma vicine al mare i cui venti portano echi lontani e brezze saline, e in tutto questo dei chicchi d'uva d'un verde splendente: la Verdeca.1 Questa è la Verdeca, un vitigno bianco la cui origine è totalmente sconosciuta, e probabilmente, come molte varietà meridionali, la sua provenienza dovrebbe essere greca, ai tempi della colonizzazione che vide questo popolo fondare la Magna Grecia italiana.

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Orte,Lazio ,il Carciofo ortano

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La nostra Italia offre spesso delle belle sorprese rappresentate da piccoli borghi deliziosi. Orte, nell'alto lazio, è uno di queste cittadine di antichissime origini, (Horta, Hortae, di etimologia incerta), e probabilmente una delle città che costituivano la federazione Etrusca. Situata appena a monte della confluenza del Nera nel Tevere fu importante porto fluviale e divenne centro vitale della rete di comunicazione stradale romana con la costruzione della Via Amerina, nel 241-240 a.C., a seguito della presa di Falerii e la stabilizzazione del dominio romano a nord di Veio. Detto questo per inquadrare storicamente le origini del borgo parliamo di specialità gastronomiche tradizionali.oDa un po’ di tempo la città di Orte ha lanciato un iniziativa per il recupero del carciofo ortano, una varietà di quello romanesco che cresceva lungo il tratto del fiume Tevere. Il carciofo ortano si è mantenuto per molti anni negli orti del paese, dove le persone anziane hanno continuato a coltivarlo per tramandarlo alle nuove generazioni. Non è cosa rara che in alcuni mercati del Lazio e dell’Umbria alcune varietà di carciofo siano vendute come prelibatezze ortane. Ma il Carciofo per un Ortano è anche un dolce prelibato usato nelle feste religiose come la Pasqua e il Natale ma, soprattutto, durante la festa di San Sebastiano in Fiore, che si tiene generalmente il 25 e il 26 maggio..

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Marche: ferragosto corinaldese

CorinaldoFerragosto, occasione di riunioni conviviali con parenti e amici……e se a ferragosto hai un amico di Corinaldo che ti invita a mangiare a casa sua, puoi stare tranquillo che ti proporrà quelle delizie che nelle Marche sono la norma, e insieme  quella carica di voglia di stare assieme in allegria che è caratteristica un pò di tutti gli italiani, ma dei marchigiani in particolare,,,,,

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Salento cena salentina

 

Qualche giorno fa siamo stati ospiti di una fattoria che ha pochi tavoli e una ottima cucina, vale a dire non qualcosa che si definisce agriturismo servendosi alla grande distribuzione come tristemente accade…..

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Campania,Caserta

reggia_di_casertaparcoCaserta fu scelta dal Re Carlo di Borbone come il luogo su cui sarebbe sorta una Reggia paragonabile alla Reggia di Versailles per bellezza e dimensioni: tutt’intorno a Caserta, dove poi andò ad abitare il piccolo Ferdinando, la famiglia reale ristrutturò e costruì una miriade di Chiese, palazzi e punti oggi di interesse storico che sono raggruppati in questo itinerario.

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Campania,Caserta:Capretto al forno alla Casertana

Capretto al forno alla Casertanacaprettoalfornoallacasertana

 

·         Capretto 1kg

·         Pomodori freschi e pelati 400gr

·         Patate 1kg

·         Rosmarino 1rametto

·         Vino bianco secco 1 bicchiere

·         Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai

·         Sale e pepe quanto basta

 

Tagliate a pezzi il capretto e mettetelo in un ruoto(teglia) con le patate a tocchi grossi, la cipolla affettata, i pomodori, il rosmarino, il vino, l’olio, il sale ed il pepe. Infornate a 200° per un ora circa, rigirando la carne e i vegetali dopo mezz’ora.

Articolo fornito da :visitcaserta.net


 

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Campania,Caserta: nuovi itinerari e ricette

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Borgo Medievale di Caserta Vecchia

Casertavecchia è un borgo medievale risalente al IX secolo che sorge alle pendici dei monti Tifatini a circa 401 metri di altezza e a 10 km di distanza in direzione nord-est da Caserta. 11710-cattedraleIn epoca medievale costituì il centro di quella che oggi è la moderna città di Caserta. Dal 1960 è tra i monumenti nazionali italiani.

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Campania,Caserta:’E pall e riso

'E pall e riso

 

ingredienti:

 

600 gr di riso20150312_175941

6 uova

pangrattato

200 gr parmigiano grattugiato

200 gr prosciutto cotto

200 gr di salame napoletano a cubetti

300 gr di provola affumicata

sale e pepe q.b

  

Cuocete il riso, scolatelo, mettetelo in un contenitore con del pepe ed il parmigiano, e mescolate.  

Posizionate il riso nel palmo della mano e formate delle … e disponete il prosciutto, il salame e la provola. Chiudete ogni palla di riso con cura, formando una pallina grande quanto una mela. Passate le palle di riso ripiene nell’uovo battuto e poi nel pangrattato.

Ora immergete nell’olio bollente per pochi secondi, il tempo di far indorare gli arancini al punto giusto!

 

Articolo fornito da visitcaserta.net


 

 
 

 

 

 

 

 

 

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Campania,Caserta:MELANZANE A FUNGETIELLE

 MELANZANE A FUNGETIELLE

 

Ingredienti:

Melanzane 800 g

Pomodori freschi o a pezzetti 350 g

Aglio 2 spicchi

Basilico tritato mezzo cucchiaio

Olio Extravergine d’oliva 2 cucchiaimelanzane

Olio di semi per frittura

Preparazione:

Pulite le melanzane e tagliatele a dadini, friggetele in olio abbondante, ponendole via via ad asciugare su un foglio di carta paglia. A parte, soffriggete l’aglio in una padella con olio e, appena l’aglio sarà imbiondito, versatevi i pomodori a pezzetti. Quando la salsetta sarà ben cotta, aggiungetevi il basilico e le melanzane fritte, conditele con il sale e fate cuocere ancora per 5 minuti.

Abbellire con basilico fresco. 

Articolo fornito da :visitcaserta.net