Category Archives: itinerari

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Emilia-Romagna: Bologna

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 L' Italia è il paese del buon mangiare un pò dappertutto e con connotazioni diverse nella penisola, ma tra le regioni la Toscana e l’Emilia Romagna  si contendono il primato. Per questo Italiano e genuino è andato in Emilia Romagna facendo la prima doverosa tappa a Bologna. 

Parlando di Bologna in particolare molte sono state, anche recentemente, le testate che hanno magnificato questa città, dalle statunitensi Forbes e Chicago Tribune, alle inglesi Food and Travels e Telegraph. Quest’ultima arriva addirittura a proclamarla “capitale gastronomica d’Italia”.

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Friuli: Frico di patate

 

Il Frico di patatefrico-1

Oggi voglio proporvi una ricetta tipicamente regionale dal Friuli Venezia Giulia, mia terra d’adozione da ormai 18 anni. La ricetta che vi propongo è quella del Frico, un piatto che si può proporre sia come secondo che come piatto unico, accompagnato da una bella polenta, e che è originario delle zone montane della Carnia. È un piatto che potete trovare praticamente in ogni sagra paesana e anche nei ristoranti friulani che propongono il cibo della tradizione; inoltre nel mese di agosto ci sono due sagre interamente dedicate al Frico, quella di Carpacco e quella di Flaibano, dove viene proposto in tre varianti: classico, alle erbe e piccante.

Sardegna: il Casu Marzu

Si chiama "Casu Marzu" (formaggio marcio) ed è uno dei prodotti tipici della Sardegna, dal latte di quegli ovini che sono abituati a vivere con il pochissimo verde che l'arida campagna sarda offre. Il Casu Marzu è un formaggio cremoso dal gusto deciso, leggermente piccante ma veramente delizioso. Comunemente viene chiamato "Formaggio con i vermi" perchè la sua consistenza cremosa è dovuta principalmente all’insediamento nel formaggio delle larve della mosca casearia (Phiophila casei).

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Sicilia: Agrigento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa volta Italiano e Genuino vi porta a fare una gitarella alla Girgenti di Pirandello e della valle dei templi. Agrigento e' la traslazione nel tempo dell'originaria Akragas che i greci provenienti da Rodi fondarono nel VI secolo A.C., ed esattamente nel 580 A.C. Questa colonia era presente a Gela presso il fiume che poi diede il nome alla citta'. La presenza di campi fertili e la prossimita' della collina dell'Acropoli e a quella della Rupe Atenea furono determinanti nella scelta del sito. I resti degli insediamenti di questo periodo sono fra ciò che di più fastoso e importante sia  quanto è giunto a noi da quella civiltà; la valle dei templi è incoparabile e unica.

Campania:Taralli pepe’n’zogna (Taralli sugna e pepe) e mandorle

Taralli pepe’n’zogna (Taralli sugna e pepe) e mandorle

 

Ingredienti:

Farina 500g

Lievito di birra 30gtarallipepenzogna

Sugna 150g

Mandorle tostate 150g

Pepe nero

2 cucchiaini di sale

 

Impastate 100 g di Farina con lievito e acqua, impastate e mettete a lievitare in un luogo tiepido finché non raddoppia di volume. A questo tarallipreparazpunto impastate con il resto della farina, il sale, il pepe, sugna e acqua tale da avere una giusta consistenza.

Dividete l’impasto in due parti e formate dei bastoncini sottili come una matita, attorcigliateli e formate dei piccoli tarallini, decorateli con le mandorle non sbucciate, copriteli e lasciateli lievitare per circa un’ora. Quando saranno cresciuti, infornateli in forno a 150° finché non saranno ben dorati.

 

 

 

Articolo fornito da visitcaserta.net



 

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Puglia:Riso patate e cozze

Oggi vi presentiamo un piatto di cui io sono più che goloso e la cara amica Mea di Bari, che conosce questa mia debolezza per il riso patate e cozze, ha voluto taieddadocumentare tutta la preparazione di questa squisitezza. Un consiglio? Fatela abbondante perchè i vostri convitati ve ne chiederanno ancora e ancora….

Questa specialità barese essendo basata sul riso viene assimilata da qualcuno alla Paella e se ne parla come di un retaggio del passaggio degli spagnoli.

Campania: ‘e vermecielle a vongole

‘E VERMECIELLE A VONGOLE

 

Dateme, oi gente, qualunque fatica:

o liggiera o pesante nun me ‘mporta

(io v’ ‘a faccio cantanno),

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Campania,Caserta:Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Strangulapriévete alla salsa di pomodoro

Patate 750g

Farina 400g

Sale

Pomodori pelati 1Kg

Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai

Sugna 80g

Una cipolla media

Basilico

Parmigiano grattugiato 100g

  

Lessate le patate in acqua o, meglio, a vapore e, ancora calde, pelatele e passatele al passaverdure. Sulla spianatoia unite alle patate poca alla volta la farina, aggiungete il sale e lavorate l’impasto fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.  Le patate assorbiranno più o meno farina secondo la loro qualità.

Dare la forma agli gnocchi facendo delle strisce di pasta e tagliandole ad intervalli regolari.

 

Preparate  la salsa di pomodoro in un tegame di coccio, soffriggendo con l’olio e la sugna la cipolla tritata finemente. Appena imbiondita, aggiungete i pelati sgocciolati senza semi e schiacciati con una forchetta, sale, pepe e basilico; fate cuocere per una quarantina di minuti.

Fate lessare gli Strangulapriévete per una decina di minuti in abbondante acqua salata ( li vedrete venire tutti a galla), sgocciolateli bene con un mestolo bucato e conditeli con la salsa e abbondante parmigiano grattugiato.

Articolo fornito da :visitcaserta.net


 

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Puglia, Francavilla Fontana: bombette pugliesi

bombetteAbbiamo già avuto modo di parlare del cibo di strada "Italiano e Genuino" e vantare la varietà inimmaginabile di vivande che la tradizione italiana offre. Ma per quanto se ne conosca, basta una sagra, una festa paesana e scopriamo un ulteriore specialità che racconta storie di persone e luoghi …..Oggi parliamo delle bombette pugliesi.

Puglia: il rosato salentino

 

rosatoIl vino rosato, ampiamente diffuso nel Salento, non trova cosi larga diffusione nel resto della nostra penisola. Questa è una categoria di vini che è  sottostimata e meno considerata nel panorama enologico.