Category Archives: slideshow

Pezzo unico

Alle volte essere febbricitante e raffreddato ti procura occasioni che per abitudine non ti si sarebbero mai presentate e cosi mi è capitato di vedere il programma RAI2 Italia in una delle sue puntate più interessanti. Uno degli argomenti del giorno è stato gli antichi mestieri con una panoramica sull'artigianato italiano. L'inizio è stato veramente desolante visto che i dati presentati parlano di 16550 imprese artigiane che hanno chiuso i battenti e 208000 giovani italiani che hanno abbandonato la nostra nazione, ma a equilibrare questi dati, il Segr.Generale della Confartigianato, Dott. Cesare Fumagalli, ha parlato di un fatturato dell'esportazione di 127 miliardi. Ah, però, mica bruscolini…Giustificava queste cifre con la richiesta estera e interna del bello, del pezzo unico, del non omologato e dove comprarlo se non in Italia? Purtroppo la politica non aiuta gli artigiani nella formazione ne nella tassazione (auspicava di avere lo stesso trattamento dei colossi del Web), ciononostante in Lombardia recentemente sono sorte 288 nuove imprese di giovani, specialmente nell'agricoltura.

d

Emilia Romagna,Modena:La panada, zuppa di pane

Cominciamo con dire chi erano il reśdōr e la reśdōra: al reśdōr (lett. reggitore in italiano) 'l è per tradisiòun, al chêpfamìja, 'l urganiśadōr di lavōr edla cort o 'd n'aśiènda e Só mujéra, la reśdōra, la gh'cmandèva invéci a cagli ètri dòni 'd cà p'r al facèndi da mandèr avànti, mèinter che lē la srèv andèda al merchê a vènd'r i ōṿ e 'l verdùri, e l'avrèv pinsê a 'l stofi da cunprèr per fèr sù un quèlc vistî ch'a sarèv servî ai famiglièr edla cà….non è una lingua straniera, è il carpigiano(carpśàn) un dialetto del modenese. aDunque il reśdōr era il fattore, colui che organizzava i lavori del cortile e in azienda in genere, mentre la reśdōra era la moglie e si interessava di mandare avanti la fattoria e la famiglia. Ma non era cosa facile sbarcare il lunario in quei periodi e quindi ci si attrezzava come si poteva, anche riutilizzando ciò che oggi per i più sarebbe uno scarto.

La panada è una zuppa tradizionale della cucina emiliana a base di pane vecchio e brodo, ideale per le fredde giornate invernali. È un piatto della cucina povera ma energetico, utilizzato da sempre come ottimo ricostituente, tanto che veniva preparato per , anziani, malati, partorienti e bambini.

Catturaag

AGLIO TRA PIACERE E SALUTE

L’ aglio e’ una di quelle spezie che non puo’ mancare come ingrediente nella cucina mediterranea.

 Dal sapore forte e deciso, accompagna in particolare la gustosa cucina di tutt’ Italia, dove trova applicazioni, grazie alla sua versatilita’, sia come ingrediente che come condimento.

ciambelle al vino.7jpg

Castelli romani:ciambelline al vino bianco con l’uvetta

ciambelle al vino.7jpgNella zona dei Castelli romani se andate al ristorante, a fine pasto,  anche se non avete chiesto un dolce è consuetudine che vi vengano offerte le ciambellette al vino. Un dolce tradizionale che non ha la pretesa di essere una preparazione d’alto lignaggio da esibire in occasioni mondane ma un ottimo pretesto per completare un buon pasto in compagnia, per il " bicchiere della staffa” (l’ultimo bicchiere del pasto), con le ciambelle che devono obbligatoriamente essere immerse nel vino prima di degustarle.

a

Quadrelli al ragout di polpo

Il ragout di polpo è tradizionalmente diffuso nelle cittadine marinare in varie interpretazioni, sia per l'abbondanza del prodotto, sia perchè è veramente gustoso. Quando cucinato a dovere i pezzettoni di polpo si sciolgono in bocca liberando i sentori del mare e degli aromi che ci aggiungeremo sempre con parsimonia per non coprire il sapore principale. Inoltre il ragout di Polpo ha una certa"collosità" che lo fa aderire meglio alla pasta20190929_135023.

Abbiamo il piacere di ospitare il contributo gastronomico di Sir George HardRich from Goodwind che ci ha dato, tra il serio e il faceto ma anche parecchia fantasia, la sua ricetta del ragout di polpo realizzata in occasione di un incontro tra amici a Otranto. 

11

Parliamo della storia della pasta alla carbonara

L'amico Stefano Ginobbi ha voluto dare un suo interessante contributo a seguito di una piccola disputa tra amici sulla carbonara e sono lieto di proporlo.11

 

Parliamo della storia della pasta alla carbonara. Consultando l'Artusi non se ne trova traccia, il che significa che è un piatto nato nel 1900. Controlliamo allora "Il talismano della felicità" di Ada Boni, la cui stampa risale al 1927/1933 e scopriamo che tra le 3.000 ricette la Carbonare brilla per la sua assenza. A Napoli esiste un antico piatto chiamato "Cas'e ova" (formaggio e uova) che era fatto con lo strutto, formaggio grattugiato (tipicamente pecorino), uova, prezzemolo, aglio e pepe, salsa con cui si condivano i Tubettoni.

crema melanzane

crema di melanzane

Crema di melanzane

crema melanzaneChi ci segue sa che su questo sito non proponiamo piatti particolarmente "ricercati" frutto di sofisticate elaborazioni di ingredienti esclusivi, noi siamo per le cose semplici ,quasi umili, frutto della tradizione e della vita di tutti i giorni di chi, troppo spesso, non ha neanche il tempo di mettersi a lungo tra i fornelli. In quest'ottica vi proponiamo una preparazione quasi elementare ma non di meno gustosa e fresca che si sposa meravigliosamente con l'afa estiva: la crema di melanzane. Con questa salsa possiamo condire la pasta o possiamo spalmarla su crostini di pane e in entrambi i casi saranno molto gradite….

pasta melanzane

Pasta con le melanzane

pasta melanzanePasta con le melanzane fritte

Le mele insane, come le chiamarono i primi botanici che videro questi ortaggi, non avrebbero mai potuto ipotizzare che sarebbero state elaborate, sopratutto nel sud del  meraviglioso stivale in cui abitiamo, in piatti stupendi , succulenti, gustosi e chi più ne ha più ne metta. La pasta con le melanzane ha origini siciliane e questa non ha la pretesa di essere la ricetta originale visto che ne esistono moltissime varianti, tutte ottime.

polpette

Polpette di melanzane con cuore di provola filante

polpetteTra Maggio e Giugno, quando arrivano le melanzane, inizia l’epoca in cui prendono posto le preparazioni dagli aromi più estivi .Ma anche adesso,tra settembre e ottobre, possiamotrovare melenzane e dunque ecco una preparazione sfiziosa.

 Le polpette di melanzane sono un piatto meridionale che può essere servito tanto come antipasto quanto come un secondo piatto leggero. Inoltre hanno il pregio di essere gradite anche a chi, come spesso i bambini, non ama le verdure.

seppia

nero di seppia

seppieTradizionalmente usato nella cucina del Giappone ma anche in Italia e Spagna, il nero di seppia è composto principalmente di melanina (il pigmento che influenza il colore della pelle).