Risotto ai sapori di Norcia

Oggi vi presento una ricettina molto sfiziosa dell'Amico Alberto di Foligno. Quando en ex Top Gun mette da una parte il casco e le altre attrezzature trasferendosi in cucina, potete pensare che si More »

il quinto quarto

      Sappiamo tutti che da un animale macellato si ottengono quattro quarti: due posteriori e due anteriori. Tutto quello che resta è detto “quinto quarto industriale”, se non e’ adatto More »

Sale

Il sale da cucina è da sempre utilizzato dall’ uomo sia per insaporire il cibo, sia come conservante degli alimenti. Infatti, la sua capacità disidratante inibisce la proliferazione di muffe e batteri. More »

Venezia

Quando penso a Venezia nella mia mente si avvicendano immagini di scorci unici per il potere evocativo di atmosfere che non hanno eguali in nessun altra parte del mondo. Ambiente, arte e More »

nero di seppia

Tradizionalmente usato nella cucina del Giappone ma anche in Italia e Spagna, il nero di seppia è composto principalmente di melanina (il pigmento che influenza il colore della pelle). More »

riso al nero di seppia e cozze

Le seppie, ripiene, grigliate o in umido con piselli o carciofi, accompagnate da agrumi o speziate  sono un ingrediente che, se preparato con cura, non ha nulla da invidiare a parenti più More »

 
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Risotto ai sapori di Norcia

Cattura1 (2)Oggi vi presento una ricettina molto sfiziosa dell'Amico Alberto di Foligno. Quando en ex Top Gun mette da una parte il casco e le altre attrezzature trasferendosi in cucina, potete pensare che si accontenti di fare la pasta col ragù gia pronto? Ed ecco qua questo magnifico risotto ai sapori di Norcia che evoca quei sapori antichi che ci riportano ai meravigliosi borghi della nostra verde umbria, il tutto fatto da un fulignate trasferito a Foggia …
 
 
 
Prepara un po’ di brodo vegetale con finocchi, carota, pomodoro e cipolla. Nel brodo ho messo delle scorze di parmigiano che ho poi trasferito nel riso durante la cottura. Fai cuocere per circa dieci minutiCattura9

Metti a soffriggere olio, aglio, cipolla, prezzemolo e 5 o 6 pomodorini. Dopo un po’ riuscirai a togliere la pelle ai pomodorini.185689969_1056716391404259_3862072814865818011_n

Aggiungi il guanciale tagliato a pezzetti. Fai cuocere a fuoco lento per permettere al lardo del guanciale di sciogliersi un po’.Cattura5

Dopo aver fatto cuocere il guanciale, aggiungi i funghi. Io ho usato una confezione da 300g di congelati misti per 3 persone.185757296_151387303548034_5421479958930789495_n

Aggiungi il riso: una tazzina da caffè a persona. Fai rosolare il riso e sfuma con vino bianco: io ho fatto un po’ di “scena” con del Ferrari … avanzato 185729323_222746075923757_2411014273487420007_n185914185_300779854974263_7341837984145834618_n

Comincia ad aggiungere il brodo un po’ per volta fini a quando il riso non sarà cotto secondo la consistenza che preferisci

Lascialo riposare un po’ e quindi impiatta. Una bella grattata di parmigiano e …. buon appetito!!! 

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il quinto quarto

 

 

 

Sappiamo tutti che da un animale macellato si ottengono quattro quarti: due posteriori e due anteriori. Tutto quello che resta è detto “quinto quarto industriale”, se non e’ adatto per l’alimentazione (setole, corna, pelle), e “quinto quarto alimentare”, se è commestibile. In soldoni Il quinto quarto è quel che rimane della bestia vaccina, suina o ovina dopo che sono state vendute le parti pregiate.

mulino sale

Sale

Il sale da cucina è da sempre utilizzato dall’ uomo sia per insaporire il cibo, sia come conservante degli alimenti.

Infatti, la sua capacità disidratante inibisce la proliferazione di muffe e batteri. Queste in foto sono delle antiche saline romane… la via salaria e la parola «salario» vi dicono nulla ?

 

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Via Salaria 2

Venezia 3

Venezia

Quando penso a Venezia nella mia mente si avvicendano immagini di scorci unici per il potere evocativo di atmosfere che non hanno eguali in nessun altra parte del mondo. Ambiente, arte e storia e chi più ne ha più ne metta, questa è Venezia. 

Venezia

 

seppia

nero di seppia

seppieTradizionalmente usato nella cucina del Giappone ma anche in Italia e Spagna, il nero di seppia è composto principalmente di melanina (il pigmento che influenza il colore della pelle).

riso al nero di seppia e cozze

Le seppie, ripiene, grigliate o in umido con piselli o carciofi, accompagnate da agrumi o speziate  sono un ingrediente che, se preparato con cura, non ha nulla da invidiare a parenti più pregiati. Il risotto al nero di seppia con le cozze è un primo piatto con uno spiccato sapore di mare in cui l'aroma deciso e ricco del nero di seppia pervade questo piatto prelibato.

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Seppie al forno con patate alla livornese

Qualche tempo fa a Pisa conobbi Gino, un "personaggione" diremmo a Roma, capello lungo e curato, perennemente abbronzato come un bagnino, vistosamente con qualche dente di meno che non ho mai capito se non avesse fatto rimpiazzare per mancanza di denaro o paura "che n'si governa" nei riguardi dei dentisti.IMG_20210415_200045

Gino era di Livorno e perchè campasse a Pisa, città da sempre nemica acerrima, è un mistero ma non è l'unico mistero che circondasse Gino. Comunque un giorno parlando di seppie che abbondano con l'arrivo della primavera, mi suggeri' la ricetta della "su nonna" che oggi vi propongo.

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San Giovanni D’Asso. Toscana,Tartufo bianco e Pera Picciola

Le sorprese gradite, in quanto tali, sono un bello sprone a vivere bene la vita, specialmente se sono molteplici in una giornata. E cosi qualche tempo fa mi telefona una cara amica, con cui condividiamo la passione per l'arte, invitandoci a un non meglio precisato giretto col ciuf ciuf da Grosseto a un paesino in provincia di Siena. 46463318_1946441328996133_1163685697672970240_nAvendo nelle mie reminescenze fanciullesche una passione per i treni a vapore con mia moglie abbiamo accettato senza neanche pensarci. E cosi, in una fredda mattina di Novembre ci siamo recati alla stazione di Grosseto dove, dopo un pochimo, è arrivato il gioiello: una locomotiva a vapore Breda del 1918 con tutte le vetture di terza classe, le centoporte, quelle che dentro avevano le panche di legno per i viaggiatori più poveri…Pensate di me ciò che volete : ho avuto un sussulto dall'emozione, era vero ed era li per noi…non ci potevo credere. Insomma, per farla breve ci siamo imbarcati nell'entusiasmo generale il treno è partito sbuffando e facendo immense nuvole di vapore acqueo e residui di carbone con buona pace della mia anima ambientalista messa per il momento a tacere.

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Arrosto di vitello con pere picciole

Da sempre nella tavola domenicale o della festa compariva l'arrosto di vitello, una delle più classiche preparazioni di carne che utilizza tagli pregiati come il girello o la noce. In questa occasione ho voluto sperimentare la ricetta dell'amico farmacista gourmet Umberto che al ritorno da una nostra gita a San Giovanni D'Asso(se ne avete voglia potete vedere il report) nel senese aveva portato con sé delle pere picciole tradizionali di quei luoghi e s'era inventato una ricettina.

 

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Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (terza parte)

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Non è il Tortano nè il Casatiello, è la pizza piena, in dialetto 'pizza chiena', che richiama la tradizione pasquale contadina del sud Italia. Come si può immaginare dal nome, si tratta di una torta rustica, cotta in forno, che richiede un ripieno ricco e alto almeno 6 o 7 centimetri, a cui fa da contenitore un impasto lievitato, simile a quello della pizza.  La cosa importante è l'altezza: la pizza chiena è alta e l'altezza è all'80% costituita dal ripieno, non dalla pasta di pane che sarà sottile quanto basta per fare da contenitore. In origine era il piatto del giorno di festa della cucina contadina, quando le donne si riunivano per impastarla tutte insieme e si mettevano poi in fila per cuocerla nel forno a legna. Dentro ci finisce tutto o quasi tutto quello che “avanza” anche se in tempi moderni viene preparata prima e dunque non certo con gli “scarti”.