San Giovanni D’Asso. Toscana,Tartufo bianco e Pera Picciola

Le sorprese gradite, in quanto tali, sono un bello sprone a vivere bene la vita, specialmente se sono molteplici in una giornata. E cosi qualche tempo fa mi telefona una cara amica, More »

Arrosto di vitello con pere picciole

Da sempre nella tavola domenicale o della festa compariva l'arrosto di vitello, una delle più classiche preparazioni di carne che utilizza tagli pregiati come il girello o la noce. In questa occasione ho voluto sperimentare la ricetta dell'amico farmacista More »

Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (terza parte)

'pizza chiena' Non è il Tortano nè il Casatiello, è la pizza piena, in dialetto 'pizza chiena', che richiama la tradizione pasquale contadina del sud Italia. Come si può immaginare dal nome, si tratta di una torta More »

Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (seconda parte)

Continuando la passeggiata per le regioni d'Italia alla scoperta delle preparazioni tradizionali della Santa Pasqua ….. La Pasimata della Garfagnana.Si tratta di uno dei dolci tradizionali del periodo Pasquale in Garfagnana e More »

Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (prima parte)

La Pasqua è la festività che celebra, secondo tutte le confessioni cristiane, la resurrezione di Gesù, avvenuta il terzo giorno dalla sua morte in croce; ma se andiamo oltre l'aspetto religioso, la simbologia è quella della More »

Napoli: la pastiera

La pastiera è un antichissimo dolce pasquale che non può assolutamente mancare sulla tavola di Pasqua partenopea. Inoltre è un dolce augurale che si dona a parenti e amici, infatti qui alla tenuta del More »

 
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San Giovanni D’Asso. Toscana,Tartufo bianco e Pera Picciola

Le sorprese gradite, in quanto tali, sono un bello sprone a vivere bene la vita, specialmente se sono molteplici in una giornata. E cosi qualche tempo fa mi telefona una cara amica, con cui condividiamo la passione per l'arte, invitandoci a un non meglio precisato giretto col ciuf ciuf da Grosseto a un paesino in provincia di Siena. 46463318_1946441328996133_1163685697672970240_nAvendo nelle mie reminescenze fanciullesche una passione per i treni a vapore con mia moglie abbiamo accettato senza neanche pensarci. E cosi, in una fredda mattina di Novembre ci siamo recati alla stazione di Grosseto dove, dopo un pochimo, è arrivato il gioiello: una locomotiva a vapore Breda del 1918 con tutte le vetture di terza classe, le centoporte, quelle che dentro avevano le panche di legno per i viaggiatori più poveri…Pensate di me ciò che volete : ho avuto un sussulto dall'emozione, era vero ed era li per noi…non ci potevo credere. Insomma, per farla breve ci siamo imbarcati nell'entusiasmo generale il treno è partito sbuffando e facendo immense nuvole di vapore acqueo e residui di carbone con buona pace della mia anima ambientalista messa per il momento a tacere.

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Arrosto di vitello con pere picciole

Da sempre nella tavola domenicale o della festa compariva l'arrosto di vitello, una delle più classiche preparazioni di carne che utilizza tagli pregiati come il girello o la noce. In questa occasione ho voluto sperimentare la ricetta dell'amico farmacista gourmet Umberto che al ritorno da una nostra gita a San Giovanni D'Asso(se ne avete voglia potete vedere il report) nel senese aveva portato con sé delle pere picciole tradizionali di quei luoghi e s'era inventato una ricettina.

 

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Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (terza parte)

'pizza chiena'a1

Non è il Tortano nè il Casatiello, è la pizza piena, in dialetto 'pizza chiena', che richiama la tradizione pasquale contadina del sud Italia. Come si può immaginare dal nome, si tratta di una torta rustica, cotta in forno, che richiede un ripieno ricco e alto almeno 6 o 7 centimetri, a cui fa da contenitore un impasto lievitato, simile a quello della pizza.  La cosa importante è l'altezza: la pizza chiena è alta e l'altezza è all'80% costituita dal ripieno, non dalla pasta di pane che sarà sottile quanto basta per fare da contenitore. In origine era il piatto del giorno di festa della cucina contadina, quando le donne si riunivano per impastarla tutte insieme e si mettevano poi in fila per cuocerla nel forno a legna. Dentro ci finisce tutto o quasi tutto quello che “avanza” anche se in tempi moderni viene preparata prima e dunque non certo con gli “scarti”. 

Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (seconda parte)

Continuando la passeggiata per le regioni d'Italia alla scoperta delle preparazioni tradizionali della Santa Pasqua …..

La Pasimata della Garfagnana.Si tratta di uno dei dolci tradizionali del periodo Pasquale in Garfagnana e Valle del Serchio. La ricetta originale sembra risalire al 1621, quando la Confraternita Del Santissimo Sacramento di Castiglione di Garfagnana ne stabilì la distribuzione a tutti i confratelli.

Le preparazioni tipiche della Santa Pasqua (prima parte)

pasquaLa Pasqua è la festività che celebra, secondo tutte le confessioni cristiane, la resurrezione di Gesù, avvenuta il terzo giorno dalla sua morte in croce; ma se andiamo oltre l'aspetto religioso, la simbologia è quella della speranza che al buio si possa sempre contrapporre la luce, al freddo e alla stasi dell'inverno il risveglio e il tepore della primavera. La presenza in ogni menù pasquale delle uova e dell’agnello è certamente legata  alla tradizione religiosa: dall'antichità e secondo riti ancestrali, le uova sono simbolo di vita e di fecondità, e in genere venivano consumate proprio per celebrare l’arrivo della primavera, come metafora della rinascita di una nuova vita. In seguito i primi Cristiani trasposero questa tradizione associandola alla rinascita di Cristo: l’uovo è diventato così simbolo della Resurrezione. Da allora la Chiesa ha diffuso la tradizione di distribuire tra i fedeli ceste di uova benedette, e l’uovo è diventato parte integrante delle tradizioni cristiane legate alla Pasqua. Da  quelle utilizzate in torte salate o nei dolci a quelle di cioccolato, l’uovo è protagonista assoluto dei più tradizionali menù pasquali tipici italiani, insieme all’agnello, che ricorda appunto sotto il profilo religioso il sacrificio di Cristo, che diventa “agnello di Dio”. 

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Napoli: la pastiera

pastieraLa pastiera è un antichissimo dolce pasquale che non può assolutamente mancare sulla tavola di Pasqua partenopea. Inoltre è un dolce augurale che si dona a parenti e amici, infatti qui alla tenuta del Manganello il giovedi santo si riuniscono più comari a preparare e io sono addetto al mantenimento del forno a legna.

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Umbria,Marche: Torta al formaggio, Crescia di Pasqua

Quando ero bambino, purtroppo tanti anni fa, trascorravamo alle volte il periodo pasquale a Senigallia nella casa di campagna di un caro amico di famiglia, e lì scoprii la Crescia. Ma ancora oggi se vi capitasse di andare in uno di quei bellissimi centri medioevali di Marche o Umbria nel periodo di Pasqua sentireste nei pressi dei forni e delle  case l'aroma intrigante della pizza di formaggio. Non può essere Pasqua se non c'è la pizza al formaggio, detta, appunto, anche Crescia, il cui profumo letteralmente inonda dai tempi dei tempi le cucine e va a stuzzicare l’appetito.

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Spaghetti con cime di rape saltate in padella e peperoni cruschi

Il nostro amico Nicola il Lucano, da sempre amante della cucina, ora che il pensionamento gli lascia un pò di tempo fa golosi esperimenti in cucina che ci propone. Nel ringraziarlo per il contributo a questo sito di amici della cucina Italiana, vi riporto la ricetta della sua preparazione. 

Far bollire le cime di rape in una pentola capiente fino a che i gambi diventano morbidi. Mentre le rape sono sul fornello, prendere, almeno due a persona,  i peperoni rossi essicati, preferibilmente di Senise ma vanno bene anche di qualsiasi altro paese della Lucania,

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Cavoletti di Bruxelles in padella con olio evo pugliese, scalogno e pancetta

Ancora dal nostro amico  Nicola il Lucano, un altra golosa proposta di cui riportiamo la ricetta della sua preparazione. IMG_20210317_115908
 
 

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marzo

 

mimoseMarzo segna il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile e porta,in condizioni normali, un aumento generale delle temperature.