Pesce Spada, Smeriglio e Verdesca

Siamo ad Agosto, aria vacanziera, gli italiani vanno al mare e la sera, scatta la cenetta marinara e la preferenza va ovviamente al pesce, rigorosamente fresco…..Per far fronte alla crescente domanda ci si More »

Sicilia,Trapani: Cous cous

L'Italia come ben sappiamo è una sorta di  ponte che unisce l'Europa all'Africa, pertanto non ci stupisce il trovare nella nostra cucina tradizionale anche il Cous cous che se è certamente il More »

Sciacchetrà

Andando in giro per la nostra Italia abbiamo continuamente l'opportunità di scoprire scorci e località di bellezza incomparabile e l'elenco sarebbe veramente lungo. Ma il connubio di mare e colline che ci offrono le More »

Sul delta del Po

Dagli Etruschi ai Greci, dai Romani alla Serenissima   Il delta del Po è l'insieme di diramazioni fluviali  con il quale il grande fiume sfocia nel mare Adriatico dopo aver percorso dal More »

Grano italiano e genuino

Nella vita di tutti i giorni, nella frenesia della vita moderna, ci siamo abituati a utilizzare la tradizionale farina di grano tenero bianca 0, o 00 con la quale si producono pane, pasta, prodotti da More »

erbe aromatiche

I nonni di mia moglie vivevano in una casa di campagna a Montefusco, un paesino sconosciuto ai più, nel beneventano. Questa casetta che nella pietra di volta dell'ingresso principale vedeva scolpito il More »

 

Pesce Spada, Smeriglio e Verdesca

pescheria Otranto

pescheria Otranto

Siamo ad Agosto, aria vacanziera, gli italiani vanno al mare e la sera, scatta la cenetta marinara e la preferenza va ovviamente al pesce, rigorosamente fresco…..Per far fronte alla crescente domanda ci si industria e nella più rosea delle ipotesi ci troviamo un prodotto decongelato. Ma l’italica inventiva non si limita a questo: volete un filetto di Cernia? Ecco che compare il vietnamita Pangasio; volete una Spigola? Ecco che il furbacchione di turno vi porta un Pesce Serra adeguatamente cammuffato con salsine, aromi e quant’altro.

Sicilia,Trapani: Cous cous

L'Italia come ben sappiamo è una sorta di  ponte che unisce l'Europa all'Africa, pertanto non ci stupisce il trovare nella nostra cucina tradizionale anche il Cous cous che se è certamente il piatto dei Berberi per eccellenza anche nella nostra tradizione gastronomica trova delle espressioni di tutto rispetto.

 Il Cous cous viene preparato con semola di grano duro macinata grossolanamente, ma può essere preparato anche con altri cereali quali miglio, orzo, mais o riso. Viene accompagnato da carni in umido, o verdure bollite ma nella cucina siciliana maggiormante si usa il pesce.

Sciacchetrà

Andando in giro per la nostra Italia abbiamo continuamente l'opportunità di scoprire scorci e località di bellezza incomparabile e l'elenco sarebbe veramente lungo. Ma il connubio di mare e colline che ci offrono le cinque terre difficilmente lo possiamo trovare altrove. Qua, più che in altri posti si assiste alla lotta che si teneva tra chi, nato in riva al mare, cercava di conquistarsi un pezzetto di terra coltivabile e il luogo bellissimo ma aspro e impervio. E cosi si formarono quei terrazzamenti che addolcirono il territorio e resero ancora più caratteristiche le colline che sovrastano quei deliziosi borghi di pescatori.

mix salato

Sul delta del Po

Dagli Etruschi ai Greci, dai Romani alla Serenissima

 

Il delta del Po è l'insieme di diramazioni fluviali  con il quale il grande fiume sfocia nel mare Adriatico dopo aver percorso dal Monviso 652km attraverso la Pianura Padana. L'attuale corso del fiume è la risultante di molteplici interventi umani, come il taglio di Porto Viro effettuato dalla Repubblica di Venezia nel 1604, ma anche naturali quali il terremoto di Ferrara del 1570. Ma non solo, perchè le ere geologiche hanno fatto si la foce del Po si spostasse di centinaia di chilometri e si modificasse come conseguenza delle modificazioni della Pianura Padana.Cattura

farina

Farina di grano

Intolleranza al glutine, farine raffinate o integrali, grani antichi: tutti i giorni sentiamo parlare di questi argomenti e come appassionato di queste cose ho fatto una piccola ricerca per fare un pò di chiarezza. In effetti sarebbe auspicabile un po’ di consapevolezza rispetto a ciò che si acquista e a ciò che si mangia ogni giorno, e bisognerebbe riuscire a capire che, anche se una cosa si mangia da sempre, non per questo significa che sia la migliore, come ad esempio le farine 0 e 00Cominciamo a definire che cosa significa farina tipo 00, 0, 1 o 2 ? Quali sono le differenze  tra i diversi tipi di farine?

Grano italiano e genuino

Nella vita di tutti i giorni, nella frenesia della vita moderna, ci siamo abituati a utilizzare la tradizionale farina di grano tenero bianca 0, o 00 con la quale si producono pane, pasta, prodotti da forno, dolci, ecc. Questa farina, ahinoi, è ricavata da un grano prodotto su larga scala, selezionato e modificato nel corso degli anni per rendere più ricca e abbondante la produzione e la lavorabilità con i moderni quanto efficientissimi molini a rulli d'acciaio ma risulta essere un grano povero dal punto di vista nutrizionale, ma non solo. Infatti la modificazione del grano moderno ha fatto sì che esso divenisse molto più ricco di glutine, con tutti gli svantaggi che ciò comporta per il nostro organismo e che si manifestano nelle intolleranze che affliggono una quantità crescente di popolazione. Peraltro il grano che arriva dall'altra parte del globo per essere portato da noi qualche pensierino a conservanti, addittivi e non si sa bene cosa a me lo fa venire… I grani antichi, invece, vengono raccolti a filiera corta, ovvero sotto casa, e mantengono un rapporto più equilibrato tra contenuti di amido e di glutine, contenendo una percentuale molto più bassa di quest'ultimo.

alici con fiori di dalia e rosmarino

erbe aromatiche

I nonni di mia moglie vivevano in una casa di campagna a Montefusco, un paesino sconosciuto ai più, nelCasa nonno Antonio1 (2) beneventano. Questa casetta che nella pietra di volta dell'ingresso principale vedeva scolpito il numero 1692, mi affascinava perchè a cominciare dalla data di costruzione, aveva tutti i segni di un abitazione antica che aveva visto cambiare il modo di vivere di chi ci dimorava. Dal bagno che nell'aia dentro un gabbiotto solo in tempi recenti era stato spostato dentro casa, alle guardiole con le feritoie per lo schioppo che, poste agli spigoli della casa in posizione dominante, permettavano di difendersi dai briganti d'un tempo. Nel minuscolo balconcino c'era poi una selva di vasi, quali di coccio, quali ricavati dai recipienti dalle origini più disparate, che contenevano le erbette aromatiche di "pronto intervento" salvo poi andare nell'orto o per campi per le altre.

Liguria: Agliata

Agliata

L'agliata (agiadda) è una salsa dal gusto piuttosto deciso a base d’aglio e aceto, che trova origine nella repubblica marinara di Genova per poi diffondersi in altre zone del Mediterraneo tra le quali Sardegna e Sicilia. 

È una salsa tradizionale antica, in passato molto utilizzata soprattutto dai pescatori che avevano la necessità di conservare il cibo per qualche giorno e che ovviamente non disponevano dei friforiferi.

Questa salsa a base d’aglio, viene preparata con il mortaio, ha un colore bianco avorio e una certa consistenza. In passato all’aglio si aggiungevano l’olio e il formaggio grattugiato, che un tempo ogni famiglia produceva per autoconsumo, il tutto si amalgamava poi con la crema di latte, quella affiorata durante la notte lasciando riposare il latte all’interno di un recipiente largo (le gamelle smaltate).

 

Cucina molisana

Ci è capitato di andare ad Agnone, il paese delle campane e della Ndocciata di Natale, una tradizione antichissima che risale ai sanniti e al loro uso di usare le Ndocce, grandissimi torce per illuminare il cammino negli spostamenti tribali. Oggi andiamo alla ricerca della tradizione agroalimentare di questa regione che non è in prima fila sul palcoscenico e, proprio per questo, risulta una piacevolissima scoperta, stiamo parlando del Molise.  

Dopo la Valle d’ Aosta  è la più piccola regione italiana, ha una posizione geografica molto particolare che si riflette, inevitabilmente, anche sulla sua cucina robusta e ricca, fatta di sapori ancora autentici, strettamente imparentata con quella abruzzese.

tasca

Tasca ripiena alle erbette

Tasca ripiena all’erbette

La tasca ripiena è in succulento e gustosissimo piatto che ben si adatta anche a una serata importante, sia per come si presenta, sia per il suo caratteristico sapore arricchito dai tanti aromi delle erbette.

Si chiama tasca o spinacino un taglio di seconda categoria della coscia del manzo, piccolo, situato sotto al noce e molto adatto per polpettoni, stufato, arrosto o tasche ripiene.