Category Archives: Una gita…

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Bevagna; canapa

Siamo andati a Bevagna al "Mercato delle Gaite" una rievocazione medioevale nella quale, nella splendida cornice della cittadina e delle sue casette e dei suoi vicoli, si ripropongono mestieri ormai scomparsi. Abbiamo visto chi faceva la carta partendo da stracci di cotone o canapa, chi partendo dal bozzolo del baco componeva il filo di seta con cui avrebbe realizzato preziosi tessuti, e tanti altri tra cui i "canapari" che, devo dire, mi hanno colpito particolarmente. 20190622_105824 (2)Diceva il ragazzo vestito da popolano medioevale ( che nella realtà coltiva canapa per usi alimentari) la canapa era considerata il maiale vegetale perchè, come del maiale non si buttava via nulla, così la pianta della canapa veniva utilizzata integralmente. Le radici venivanoimpiegate per accendere il fuoco, infatti il canapulo impregnato nello zolfo diventava un fiammifero, i semi costituivano una parte importante dell'alimentazione animale. La fibra, invece, era impiegata per la produzione di corde per le varie attività agricole, per le reti da pesca, ma specialmente per la realizzazione di tessuti per il confezionamento della biancheria per la casa (canovaccio vi ricorda qualcosa?), dei sacchi per cereali e farine, dei vestiti dei componenti la famiglia e per il corredo delle figlie femmine in età da marito.

Sicilia:caponata alla siciliana

caponata con tonnoLa Caponata è uno di quei piatti appetitosi, che ti fanno venire l'acquolina in bocca e ti fanno correre la mente verso immagini di Sicilia, mare e giornate estive……

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Sicilia, Catarratto

Esistono vini più noti e vini, pur di grandissimo pregio, che non hanno la stessa notorietà e fascino. Il Catarratto appartiene a questa categoria, sarà per un nome che suona strano, per qualche ragione modaiola, però chi lo assaggia una volta…..

La zona di Trapani, Marsala e Erice è certamente una delle aree d’eccellenza per i vini siciliani. In questa zona della Sicilia le origini della viticoltura risalgono a tempi antichissimi, sappiamo che la zona di Mozia fu colonizzata fin dall’VIII/VII secolo a.C dai Fenici, che solcavano il mar Mediterraneo per  i loro fini commerciali.a

 In questo splendido territorio che si affacia sul mare e sull’arcipelago delle isole Egadi, il clima è caldo, secco, mitigato dalle brezze marine e spesso caratterizzato da forti venti. Le posizioni dei terreni e le condizioni pedoclimatiche sono ideali per la produzione di uve dal profilo aromatico intenso. I suoli sono prevalentemente composti di sabbie, calcare e rocce tufacee, terre povere ma estremamente vocate per una viticoltura di qualità.

Lombardia: Gorgonzola

Potremmo dissentire e dissertare sulle origini del Gorgonzola, quando è stato inventato e da chi ? Il Gorgonzola  appartiene alla famiglia dei formaggi ‘erborinati’, ma anche a quella degli ‘stracchini’, un termine certamente lombardo che indica i formaggi prodotti con il latte "delle vacche stracche" che tornavano dagli alpeggi della pianura lombarda, guarda il caso proprio nei pressi della cittadina di Gorgonzola che le dà il nome.

Peraltro nelle mie ricerche ho trovato un articolo sul Gorgonzola dove il valente giornalista segnala un piccolo mistero letterario: se andiamo a rileggere il capitolo XVI dei Promessi Sposi, quello in cui Renzo è diretto proprio verso la cittadina lombarda ‘col nome di Gorgonzola in bocca’. E' una casualità o un gioco del Manzoni? Ma le sue origini sembrano essere ancora più indietro nel tempo, si può supporre con ragionevole sicurezza la presenza del Gorgonzola già nella pianura padana dominata dai Celti. La sua grande fortuna commerciale, però, inizia a partire dai primi decenni del Novecento: addirittura, un treno merci carico di forme di Gorgonzola partiva ogni settimana da Novara alla volta dell’Inghilterra, per soddisfare il vezzo dei gourmet sudditi di Sua Maestà.  Ahimè, l’avvento del fascismo, le guerre coloniali e le successive sanzioni contro l’Italia interruppero ben presto questo primo "successo" internazionale, che riprenderà con rinnovato vigore già nell’immediato dopoguerra. 

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Murge-Altamura

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Continuando la gita nelle Murge tra campi di grano e gravine, ci siamo lasciati alle spalle la splendida Matera  per la medioevale Altamura dove ci attendevano le giornate Federiciane. Nello stemma di Altamura si riporta il motto : Federicus me reparavit significando la riconoscenza della città a chi la ricostrui’ dalla devastazione . E, allora, grande festa

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Puglia,Altamura : i capunti al finocchietto selvatico con pancetta

aaacazIn questo periodo dell'anno facendo una passeggiata nei campi vediamo affiorare qua e la una piantina poco appariscente dai rami che diventano delle foglie tubulari sottilissime, come dei capillari : stiamo parlando del finocchietto selvatico.

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Cannonau di Sardegna

la Sardegna è una regione splendida, la seconda isola del Mediterraneo, una bella porzione di terra  attorniata da uno dei mari più belli che si possano solo immaginare, chilometri e chilometri  di coste per tutti i gusti, colline e montagne, boschi e pianure e una enogastronomia che offre di tutto. Ogni angolo della Sardegna ha dietro di sé parti importanti di storia, partendo dalla preistoria e dai Nuraghi, passando per i Fenici, i Genovesi, gli Aragonesi  sino ai giorni nostri

Quando il globo terracqueo era sede di grandi sconvolgimenti la Sardegna e la Corsica erano parte di un unica catena montuosa più antica delle alpi e degli appennini.1

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Puglia , Altamura:Polpette di pane

Quando ho pensato di fare Italiano e genuino avevo in mente un blog che presentasse gli aspetti più "popolari" della cucina tradizionale proponendo piatti umili perchè i nostri nonni faticavano a dare da mangiare ai propri figli, non conoscevano ne chef stellati ne l'Angus irlandese o il sale dell'Himalaia. In quest'ottica ogni volta che vado a trovare i miei amici di Altamura scopro qualche spunto nuovo. Questa volta vi proporrò le polpette di pane, quelle che si facevano con il pane avanzato e chi non aveva polli per riciclarlo come mangime non poteva certo buttarlo…In effetti non sono molto differenti dai triestini gnochi de pan o dai Canederli trentini, sono delle polpette senza carne. ma sfiziose, croccanti e una tira l'altra. Vediamo come cucinarle.

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Liguria: il baccalà brandacujun

Il baccalà brandacujun, anche se dovremmo dire lo stoccafisso brandacujun, è un  piatto tipico della Riviera di Ponente anche se di origine contesa. C'è un chiaro riferimento alla "brandade", un piatto provenzale in cui il pesce viene bollito, poi sminuzzato finemente e condito.

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Lazio,Velletri: zuppa di cavoletti col baccalà

Zuppa di cavoletti e baccalàzuppa cavoletti baccala

 

 Dopo giorni di raccolta delle olive, stanchi e infreddoliti, perchè nel passato anche recente si raccoglieva con i primi freddi, finalmente arrivava il primo olio, fragrante, d'un colore meraviglioso, con odori di oliva ma anche di erba, di fruttato,di mandorle, di buono