Category Archives: Secondi Piatti

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Campania,Caserta:Capretto al forno alla Casertana

Capretto al forno alla Casertanacaprettoalfornoallacasertana

 

·         Capretto 1kg

·         Pomodori freschi e pelati 400gr

·         Patate 1kg

·         Rosmarino 1rametto

·         Vino bianco secco 1 bicchiere

·         Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai

·         Sale e pepe quanto basta

 

Tagliate a pezzi il capretto e mettetelo in un ruoto(teglia) con le patate a tocchi grossi, la cipolla affettata, i pomodori, il rosmarino, il vino, l’olio, il sale ed il pepe. Infornate a 200° per un ora circa, rigirando la carne e i vegetali dopo mezz’ora.

Articolo fornito da :visitcaserta.net


 

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Veneto,Tonezza del Cimone: frittata di sgrisoli

-6 uova

-250 gr di Sgrisolisgrisolii

-200g cipolle (o 2 capi di porro)

-6 cucchiai di olio extravergine di oliva

-Sale e pepe qb

In una padella capiente facciamo soffriggere la cipolla tagliata a fettine (ma se avete del porro meglio) in un pò di olio.Mettiamo un pizzico di sale, copriamo con  un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco dolce per un quarto d'ora. 

Nel frattempo, sbattiamo le uova con un pizzico di sale(attenzione:abbiamo già salato le cipolle).

Aggiungiamo abbondante pepe appena macinato.
Quando la cipolla sarà cotta, uniamo alle uova e mescoliamo per amalgamarle.
Una volta che saranno bene amalgamate, versiamo tutto a cuocere in padella.

Dovremo poi rivoltare il tutto usando un piatto o un coperchio grande quanto la padella sopra la frittata; giriamo sottosopra la padella e rimettiamo la frittata a cuocere facendola scivolare delicatamente dal piatto alla padella.frittat

 

 

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Campania,Caserta:’E pall e riso

'E pall e riso

 

ingredienti:

 

600 gr di riso20150312_175941

6 uova

pangrattato

200 gr parmigiano grattugiato

200 gr prosciutto cotto

200 gr di salame napoletano a cubetti

300 gr di provola affumicata

sale e pepe q.b

  

Cuocete il riso, scolatelo, mettetelo in un contenitore con del pepe ed il parmigiano, e mescolate.  

Posizionate il riso nel palmo della mano e formate delle … e disponete il prosciutto, il salame e la provola. Chiudete ogni palla di riso con cura, formando una pallina grande quanto una mela. Passate le palle di riso ripiene nell’uovo battuto e poi nel pangrattato.

Ora immergete nell’olio bollente per pochi secondi, il tempo di far indorare gli arancini al punto giusto!

 

Articolo fornito da visitcaserta.net


 

 
 

 

 

 

 

 

 

Pisa, Toscana: la Cecina

Ricetta della cecina

 Gustosa e facilissima a farsi, la Cecina toscana è una ricetta della tradizione, un piatto del popolo ricca di gusto e di storia, si tratta di una torta molto sottile a base di ceci che viene servita a fette con tanto pepe. 

 L’ho conosciuta ed assaggiata per la prima volta a Pisa, in un locale del corso che poi è diventato una tappa obbligata. A Pisa, cosi come a Viareggio, la Cecina si usa consumarla semplice, un pezzo preso dal testo in un pezzo di carta, o in mezzo a una focaccia o schiacciata all’olio. La Cecina si ritrova comunque lungo tutto la costa toscana, dalla Maremma in provincia di Livorno fino alla Versilia, mentre nella zona di Massa e di Carrara, avvicinandosi alla Liguria, si usa consumarla con del rosmarino.Viene cotta, tipicamente, seguendo la tradizione, in un testo rotondo di rame stagnato dal diametro di almeno 30 cm, o una piastra di ghisa, e poi servita a spicchi con pepe nero, caldissima. Perfetta da gustare assieme a formaggi ma anche a sott'olio così da esaltare il sapore dei ceci.

Le origini della Cecina sono motivo di contesa tra pisani e livornesi, se mai ce ne fosse bisogno, comunque un piatto antico diffuso anche oggi in Toscana con nomi diversi nell’arco di pochi chilometri e la cui origine è comunque contesa anche tra la Liguria e la Toscana.
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Sfilacci di seppie al forno

Sfilacci di seppie al forno

Nel periodo che precede l’estate, per gli appassionati di pesca ai cefalopodi, si apre una stagione particolare nella quale è possibile imbattersi in esemplari di notevoli dimensioni che in gran numero si avvicinano alle coste per l’accoppiamento.

Sono molteplici le ricette con cui cucinare le saporite e delicate carni della seppia. Di seguito se ne riporta una che richiede poco tempo di preparazione, ma che non priva la pietanza dei sapori che caratterizzano i piatti di mare.

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VERONA: la salsa Pearà

La salsa Pearà

L'amico Giordano da Verona ci offre la ricetta di una salsa che, nelle grandi occasioni, accompagna il bollito per comporre il piatto più tipico: il bollito in Pearà.

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Polpette di melanzane con cuore di provola filante

polpetteTra Maggio e Giugno, quando arrivano le melanzane, inizia l’epoca in cui prendono posto le preparazioni dagli aromi più estivi .Ma anche adesso,tra settembre e ottobre, possiamotrovare melenzane e dunque ecco una preparazione sfiziosa.

 Le polpette di melanzane sono un piatto meridionale che può essere servito tanto come antipasto quanto come un secondo piatto leggero. Inoltre hanno il pregio di essere gradite anche a chi, come spesso i bambini, non ama le verdure.

cozze

impepata di cozze

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Le cozze sono un prodotto del mare che è a buon mercato e si offre a molteplici interpretazioni. Se andate a Bruxelles, che certo non è una località di mare, sono famosi i Moules frites che altro non sono che cozze lessate con patatine fritte.

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Acciughe fritte in agrodolce

Catturale Acciughe fritte in agrodolce sono un buon secondo piatto in cui il grasso del fritto viene stemperato dalle cipolle e dall' aceto dando luogo a una pietanza gradevole e equilibrata, ma anche "sfiziosa"…..Vediamo come prepararle

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Puglia , Altamura:Polpette di pane

Quando ho pensato di fare Italiano e genuino avevo in mente un blog che presentasse gli aspetti più "popolari" della cucina tradizionale proponendo piatti umili perchè i nostri nonni faticavano a dare da mangiare ai propri figli, non conoscevano ne chef stellati ne l'Angus irlandese o il sale dell'Himalaia. In quest'ottica ogni volta che vado a trovare i miei amici di Altamura scopro qualche spunto nuovo. Questa volta vi proporrò le polpette di pane, quelle che si facevano con il pane avanzato e chi non aveva polli per riciclarlo come mangime non poteva certo buttarlo…In effetti non sono molto differenti dai triestini gnochi de pan o dai Canederli trentini, sono delle polpette senza carne. ma sfiziose, croccanti e una tira l'altra. Vediamo come cucinarle.

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