Category Archives: Secondi Piatti

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Dadolata di tonno fresco

Chissà perchè quando si parla di pesce crudo sembra che non si possa fare a meno di evocare il Sashimi giapponese mentre abbiamo una tradizione italiana anche in questo campo. La dadolata di tonno, se volete chiamarla Tartare fa più ricercato ma stiamo sempre parlando della stessa cosa, è una preparazione  semplice e gustosa che può essere usata preferibilmente come antipasto, ma anche come secondo. Prima di vederne la semplicissima preparazione parliamo di sua maestà il tonno. Thunnus thynnus: il tonno è il re del mare sin dai tempi più antichi, tant'è che nella grotta del genovese a Levanzo (Trapani) sono stati rinvenuti rappresentazioni preistoriche che lo rappresentano.

tonno

Dunque il tonno, simbolo della forza e del coraggio di superare le avversità della vita, è un pesce conosciuto e molto apprezzato fin dalla preistoria. Thyo, il suo nome in greco, significa indica “l’esser impetuoso, furioso”.  In molte zone d’Italia è sempre stato un pesce consumato in scatola; solo negli ultimi anni ha iniziato a essere popolare sui banchi delle pescherie  diventando un’abitudine alimentare sulle tavole degli italiani.

Cous cous rapido da spiaggia

Il cous cous, lo sappiamo, è un piatto a base di semola di grano duro costituito dai tipici granellini che vengono cotti al vapore e poi reidratati e insaporiti prima del consumo. 20170719_132958La preparazione è lunga e laboriosa ma troviamo un "aiutino" con il cous cous precotto in vendita diffusamente in moltissimi negozi. Preparare questo tipo di cous cous è veramente semplice e in poco si realizza un piatto fresco, gustoso e che si può guarnire con ciò che si ha in dispensa lasciando spazio alla fantasia……. 

sarde alla beccafico

Sicilia:Sarde alla beccafico

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Vi parlo di un piatto goloso, economico che può essere usato da antipasto o da secondo piatto e che fa tanto bene alla salute: le sarde alla beccafico. E' uno dei piatti forti della gastronomia siciliana le cui origini sono ovviamente oggetto di disputa tra tante fazioni quanti campanili. Solo sull'origine sono tutti abbastanza concordi: si tratta di una preparazione di umili origini, nata come riproduzione povera di una piatto da tavole aristocratiche: i beccafichi farciti. Questi uccelli erano il bottino delle battute di caccia dei nobili siciliani e venivano cucinati ripieni delle loro stesse interiora. Questa prelibatezza da altolocati gourmet fu  riproposta con ingredienti poveri: le sarde presero il posto dei tordi, mentre la mollica di pane con i pinoli sostituì le interiora degli uccelli…

Ci vuole un pizzico di pazienza per prepararlo ma se avete ospiti potete prepararlo il giorno prima perché sarà ancora più buono e gli ospiti vi ringrazieranno.

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Polpo marinato grigliato su duchesse di patate allo zafferano

  Polipo marinato grigliato su duchesse di patate allo zafferano (dosi per 8-10 persone)

L'amico Marcello, romano trasferito a Torino, mi ha mandato questa ricetta da consumare in buona compagnia, visto che ha indicato dosi per 8/10 persone, è certamente segno che si tratta di una preparazione decisamente gustosa che non può che essere condivisa… 
 
Procedimento ed ingredienti per la parte polipo:
 
Metto in una pentola con abbondante acqua un limone spremuto e poi lasciato nell’acqua, un bicchiere di vino bianco, un gambo di sedano, una carota, del pepe nero in grani, un mazzetto di prezzemolo e porto ad ebollizione. Questa preparazione si chiama “court bouillon” e deve il suo nome alle parole court, che vuol dire "corto", e bouillon che significa "brodo" ed indica giustappunto una preparazione base che deve cuocere limitatamente con una leggera ebollizione  che non vuole rovinare la polpa del pesce.6

Quando bolle acqua mettiamo un polipo di circa 1.5 -2 kg e facciamo cuocere almeno per un’ora od un’ora e mezzo (per verificare che sia cotto infilziamo la parte più spessa del tentacolo e vediamo se è morbida, allora è cotto). Possibilmente lascio raffreddare il polpo nella sua acqua di cottura.

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Filetto in agrodolce miele e vino

Filetto in agrodolce miele e vino

Si sa, talvolta la cucina non è scritta sui libri ma proviene da quella scintilla che la fame e la voglia di gustare sapori ricercati fanno balzare sui fornelli.

È proprio così che nasce questa ricetta, semplice e gustosa.

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Sicilia;sarde allinguate con cipollata in agrodolce

Sarde "allinguate" con cipolla all'agrodolce – Blog

In Sicilia, il pesce azzurro (sarde, alici, sgombri, tonno, ecc.), dà vita a numerose quanto succulente preparazioni.  

Abbiamo più volte decantato le innumerevoli proprietà organolettiche e salutari  del pesce azzurro  considerato "salvavita"  e che risulta, fatto non trascurabile, particolarmente economico. La sardina rientra a pieno titolo in questa categoria e risulta particolarmente indicata per l'alto contenuto degli Omega 3 , senza presentare la stessa presenza di metalli pesanti del pesce azzurro di grande dimensioni, e per questo è altamente raccomandato dai nutrizionisti nella dieta mediterranea. 

Probabilmente derivano da qualche preparazione destinata ai marinai che, dovendo restare a lungo in mare, portavano del cibo che con l'aceto si preservava più a lungo. La ricetta attuale vede un uso molto ridotto di questo ingrediente sia perchè non abbiamo esigenze di conservazione sia perchè molto aceto comporta un gusto piuttosto "deciso" che non piace a tutti.

Vi proponiamo le Sarde "allinguate" all'agrodolce, dove il termine "allinguate" vuol dire eviscerate e private anche della lisca centrale e in effetti, se guardate la sarda aperta in questa maniera, può assomigliare in qualche maniera a una lingua.

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Romagna: la piada e il piaday

piadiChi mi conosce sa che detesto gli anglesismi soprattutto quando abbiamo termini della nostra bellissima lingua che illustrano perfettamente quanto vogliamo dire, ma  pia-day è un espressione simpatica per chiamare il giorno della piada romagnola. Diventerà famoso come petaloso? Francamente non credo, però serve a illustrare questa iniziativa che ha visto riunita una piccola delegazione degli amici di Italiano e genuino che hanno seguito e degustato la piada eseguita a regola d'arte ……

Napoli: ragout alla genovese

 

CatturaSe potessimo entrare dentro la cucina di una casa napoletana di qualche anno orsono alla vigilia di un giorno di festa, troveremmo la famiglia riunita a spezzare ziti, ossia i maccheroni che si usavano nei matrimoni (zita vuol dire sposa), mentre in un tegame di coccio “pippiava” il  ragout alla genovese….  La genovese è un piatto umile della cucina tradizionale napoletana, pertanto si tratta essenzialmente di un piatto povero fatto con poveri ingredienti: un poco di carne e delle semplici cipolle.

Sicilia,Trapani: Cous cous

L'Italia come ben sappiamo è una sorta di  ponte che unisce l'Europa all'Africa, pertanto non ci stupisce il trovare nella nostra cucina tradizionale anche il Cous cous che se è certamente il piatto dei Berberi per eccellenza anche nella nostra tradizione gastronomica trova delle espressioni di tutto rispetto.

 Il Cous cous viene preparato con semola di grano duro macinata grossolanamente, ma può essere preparato anche con altri cereali quali miglio, orzo, mais o riso. Viene accompagnato da carni in umido, o verdure bollite ma nella cucina siciliana maggiormante si usa il pesce.

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Tasca ripiena alle erbette

Tasca ripiena all’erbette

La tasca ripiena è in succulento e gustosissimo piatto che ben si adatta anche a una serata importante, sia per come si presenta, sia per il suo caratteristico sapore arricchito dai tanti aromi delle erbette.

Si chiama tasca o spinacino un taglio di seconda categoria della coscia del manzo, piccolo, situato sotto al noce e molto adatto per polpettoni, stufato, arrosto o tasche ripiene.