Category Archives: Dolci

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Tagliatelle dolci al forno

La cucina di un tempo era fortemente legata al ciclo delle stagioni, alle feste religiose, alla terra e al sole. Era ricca di sapori forti e vari: quella quotidiana era misurata e frugale, più ricercata e fantasiosa quella festiva. Il pane era considerato una benedizione del signore e non solo perchè rimandava all'Eucarestia, ma perchè  la base alimentare era costituita dalla farina, specialmente di granturco e, più raramente, da quella di grano trasformata in pane e pasta fatti in casa. I derivati del latte, freschi o stagionati, rappresentavano la pietanza da far seguire a un buon piatto di pasta, da accompagnare a tante verdure.

Nella zona del Sannio la tradizione vuole che per martedi grasso si prepari un dolce fatto con le tagliatelle miscelate a una crema di ricotta dolce e infornate. E' un dolce semplice ma delizioso, forse nato come alternativa alla ben più complessa Pastiera pasquale. Comunque sia i nostri figli la gradiscono talmente che da noi è in produzione spesso e volentieri anche come dolce domenicale.

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Lazio:Castelli romani: biscotti alle nocciole

Biscotti alle nocciole

Tra le preparazioni tipiche del periodo nella zona dell'Italia centrale ci sono questi deliziosi biscottini, una preparazione semplice, abbastanza facile da realizzarsi e che si accompagnano bene alle occasioni conviviali delle feste natalizie.

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Dolcetti al cioccolato e riso soffiato

Dolcetti al cioccolato e riso soffiato
 
Tra i tanti dolcetti che si preparano per le feste natalizie il cioccolato e la frutta secca tradizionalmente occupano sempre un posto di protagonisti. 

Pangiallo

Lazio,Castelli romani: il pangiallo

Quando arriva Natale ai castelli romani tutte le vetrine delle pasticcerie e dei forni espongono le formelle di pangiallo, un dolce antico che solo a guardarlo si prendono calorie, ma è talmente buono che non esiste un Natale senza Pangiallo.

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Lazio,Castelli romani, dolci tradizionali della vendemmia: le ciambelle al mosto

 

Nei castelli romani durante il periodo della vendemmia è tradizione preparare queste ciambelle . A Marino  se ne reclama la primogenitura, ma anche a Frascati e sono sicuro che se facessimo il giro di tutti i castelli romani ogni paese reclamerebbe il primato. E' un dolce antico, semplice, quasi povero, un pò elaborato a farsi ma delizioso.

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torta col cuore di limone

limoni1Quando capita di avere a disposizione dei limoni che non hanno subito trattamenti , sopratutto se non se ne dispone spesso, il cervello si mette subito in moto per trovare l'impiego migliore. Questo dolce è una soluzione: non è particolarmente difficile e , per quanto vedo, risulta molto gradito.

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Ciambellone con ricotta, uvetta e salsa di fragole

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Quando vado al mercato e vedo quelle belle fragole succose , con quella bella tonalità di rosso, me le mangio con lo sguardo ma è , ovviamente, solo un anticipazione di quanto avverrà a tavola. Infatti questo gustosissimo frutto può dare luogo a molte facili ma deliziose interpretazioni. 

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Lazio, Ciociaria, Arpino: la Pigna

 Cicerone, chi non conosce Cicerone ? Marco Tullio Cicerone (Arpino 106 a.C. – Formia 43 a.C.), grande oratore, uomo politico e scrittore latino lo abbiamo sentito nominare tutti , invece, un pò meno nota è la cittadina che gli diede i natali: Arpino.

Arpino è semplicemente deliziosa, è adagiata su dolcissime colline che si ergono sulla vallata offrendo  il suo profilo inconfondibile al visitatore che vi giunge attraversando una campagna disseminata di uliveti secolari.

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Zuccotto

Se qualcuno pensasse alle origini dello Zuccotto si potrebbe pensare a una versione light della prelibata e dolcissima Cassata siciliana o comunque un dolce nato da quelle parti, invece risale  ad un'invenzione di Bernardo Buontalenti che avevamo già conosciuto parlando dell'invenzione del gelato. Anche in questo caso l'architetto aveva inventato una preparazione dolce per uno dei banchetti della famiglia Medici e quindi è un tipico dolce della tradizione culinaria fiorentina.

 Cattura2L’architetto creò un semifreddo( chissà com'erano le case che progettava visto che era sempre intento a creare dolci?)  che in principio venive chiamato l’ Elmo di Caterina dato che si riteneva fosse  stato fatto all’interno di un elmo in uso alla fanteria di quel periodo. Si caratterizzava per ingredienti totalmente diversi da quelli che ne contraddistinguono la versione moderna . 

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Torta di mele con l’ uvetta

Torta di mele con l'uvetta
 

La torta di mele e uvetta  è facilissima e veramente veloce da fare, non vi servirà neanche la frusta! Infatti la sua particolarità è che il composto non va lavorato liscio e senza grumi come ogni classica torta, ma va solamente girato e lasciato sbriciolato.

Il risultato sarà una torta alta, soffice, molto profumata grazie alla cannella e con una  crosticina assai golosa. E' uno di qei dolci che una volta provato non la abbandonate più !

Inoltre è perfetta da gustare in qualsiasi occasione e a qualsiasi ora del giorno, al limite anche come dessert accompagnata con una pallina di gelato alla vaniglia o della crema inglese. Vi farà fare bella figura con  grandi e piccini!

Il segreto è un perfetto equilibrio di sapori e il giusto compromesso fra gusto e leggerezza. Volendo, a seconda dei vostri gusti, potete arricchire l’impasto con della farina di nocciole o mandorle per dare un sapore più deciso!